Animali in viaggio

Animali in viaggioChi l’ha detto che è impossibile? Amici a quattro zampe e padroni possono, con pochi ma fondamentali accorgimenti, affrontare insieme in tranquillità e sicurezza l’esperienza del viaggio. Regole precise unite a una buona educazione dell’animale evitano così la separazione.

Vaccinazioni, Chip elettronici e documenti sanitari

Variano da paese a paese e sui siti istituzionali come il Ministero della salute si possono trovare, oltre alle indicazioni di base, anche gli eventuali moduli da scaricare, compilare e presentare al check-in.

Dal 2003 l’Unione europea ha abolito la quarantena degli animali in arrivo dai paesi a basso rischio di contagio rabbia. I requisiti minimi consistono nella vaccinazione antirabbica, nel microchip identificativo e nel certificato sanitario ufficiale redatto anche in lingua inglese. La Gran Bretagna si è solo di recente allineata a queste direttive, ma richiede ai proprietari un’ulteriore documentazione, comprendente il trattamento antiparassitario e uno specifico test sugli anticorpi neutralizzanti il virus della rabbia, controllo anticorpale superiore a 0,5 U.l./ml, eseguito almeno sei mesi prima della data di ingresso nel Regno Unito.

I singoli regolamenti statali sono complementari alle norme di trasporto dell’International Air Transport Association . Dal sito del ministero della salute è possibile accedere alle informazioni riguardanti un gran numero di nazioni a cominciare da una delle mete più richieste gli Stati Uniti.

L’Australia per motivi sanitari e di salvaguardia del patrimonio faunistico e floreale adotta ancora una rigida quarantena per i cani in entrata muniti di documenti . Analoghe misure sono in vigore anche nei paesi scandinavi, ma solo per i cani provenienti dai paesi extra-europei. Per verificare invece la presenza di particolari patologie in aree specifiche si consiglia di contattare l’ufficio consolare di riferimento. Soprattutto, è bene ricordare che per tutta la durata del viaggio il proprietario si assume la piena responsabilità del cane.

Cani in viaggio

IN AUTO

L’art. 189 del codice della strada prevede il libero trasporto in macchina di un solo cane. Qualora si presentasse l’occasione di trasportare più di un esemplare, ci si servirà del vano posteriore, chiuso da una rete. Un discorso a parte riguarda il trasporto in taxi, lasciato alla discrezione del conducente. In città come New York, Parigi e Londra, per ovviare al problema sono stati creati servizi appositi per il trasporto dei cani e di altri animali domestici.

IN AEREO

Rimanendo valide le indicazioni riguardanti la documentazione sanitaria e il limite di un solo animale per passeggero, chi volesse muoversi con un cane di piccola taglia, destinato alla cabina in appositi portantini (tra le numerose ditte produttrici una delle più innovative è l’italiana United Pets) sia con uno di grossa taglia sistemato in apposite gabbie nella stiva, deve preventivamente informarsi presso il vettore e prenotare telefonicamente il biglietto per il cane, tenendo conto che numerosi fattori possono influire sull’ ammontare del prezzo.

Per motivi di overbooking o di sicurezza, l’equipaggio potrebbe decidere di destinare anche i cani piccoli alla stiva riscaldata e pressurizzata.

Prima dell’acquisto del biglietto è sempre bene informarsi presso la compagnia aerea di riferimento. La maggior parte delle compagnie lowcost accetta solo i cani guida.

Ci sono eccezioni come nel caso dell’irlandese Ryanair, che non prevede la possibilità di animali a bordo fatta eccezione per i cani guida ma con una provata documentazione.

Qualunque sia la scelta, soprattutto per lunghe tratte con cambi d’aereo e con cani anziani o affetti da patologie croniche, il consulto con il veterinario diventa imprescindibile per la sicurezza e la salute dell’animale.

Clicca sulla compagnia aerea con cui viaggi e controlla i rispettivi regolamenti, consulta il portale della compagnia aerea di riferimento e contatta i loro operatori

AEGEAN AIRLINES

AIR FRANCE

AIR ONE

ALITALIA

BRITISH AIRWAYS

KLM AIRLINES

LUFTHANSA

SWISS AIRLINES

TAP

Ovviamente buon viaggio!

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