Children Park – Expo 2015

Dove andare, cosa vedere, eventi da non perdere, dove mangiare, dove trovare i baby-pit-stop, dove poter cambiare i piccoli ospiti.

Finalmente sta per aprire l’Esposizione Universale che porterà nel capoluogo lombardo visitatori da tutto il mondo nel nome del cibo.

Ci si prepara da tempo al grande evento inaugurale di Expo 2015, inaugurazione che si terrà venerdì primo maggio e darà il via ad una valanga di attività che per sei mesi, fino a fine ottobre, animerà il capoluogo con un palinsesto ricco di spettacoli, mostre, concerti, ed eventi culturali di ogni sorta. Tutto nel nome del cibo perché l’Expo ha come tema “Nutrire il pianeta”.

Voi come vi preparate all’evento? Andrete a visitarlo? Tutto è “quasi” pronto nonostante lo scetticismo dilagante. Sono già stati venduti 10 milioni di biglietti e sono attesi anche tanti “piccoli visitatori”.

Prestando particolare attenzione agli eventi che si terranno nell’area Expo, ci teniamo a segnalarVi il Children Park, curato da Sabina Cantarelli e sviluppato dal Team Reggio Children – Centro Internazionale per la difesa e la promozione dei diritti e delle potenzialità dei bambini. Il progetto prevede un percorso di esperienze, attività e situazioni stimolanti, ma si presenta anche come luogo di relax divertimento e sosta dagli altri padiglioni. Il concept, intitolato Ring around the planet, Ring around the future, rimanda alla metafora del girotondo come gesto che abbraccia il pianeta, sarà in sostanza un ampio spazio dedicato esclusivamente ai più piccoli e alle loro famiglie, dove non mancheranno spettacoli imperdibili ed eccezionali con i bambini protagonisti accolti in occasione dell’Expo quali ospiti speciali.

Per la fiera è stata presentata anche la Family Map di Expo Milano 2015 un supporto concreto che guida i genitori e bambini con indicazioni precise sui luoghi da visitare e le attività proposte all’interno dell’ Esposizione Universale che potrete consultare direttamente sul sito www.expo2015.org E’ distribuita gratuitamente all’interno di Expo e consigliamo di consultarla perchè varia di giorno in giorno poiché le iniziative a misura di bambino sono numerose e variano di mese in mese.

Mappa Expo Children Park

Conoscere, scoprire e divertirsi sono le uniche parole d’ordine. Oltre all’appuntamento fisso (ogni giorno, la mattina alle 11:30 e poi alle 16:00) della divertente parata con la mascotte Foody e gli immancabili amici frutti e ortaggi vi è un percorso con diverse Aree Tematiche (il Parco della Biodiversità, Padiglione Zero, Future Food District), Arts&Food (in mostra presso la Triennale di Milano fino al 1 novembre 2015) e l’interessante programmazione di workshop a cura dei Paesi Partecipanti, Cascina Triulza, Onu, Unione Europea, Save the Children, Padiglione Italia, Piazza della Biodiversità/Slowfood, dai Cluster e da Partner come Ethiad Alitalia, Intesa SanPaolo, CONAI, San Pellegrino, Enel eMSC che prevedono dei percorsi dedicati ai più piccoli nei loro spazi.

Inoltre uno degli sponsor Chicco Artsana offre alle famiglie in visita al Sito Espositivo, per esempio la possibilità di usufruire di passeggini di cortesia gratuiti e di punti di ristoro baby friendly.

Tutti i Padiglioni del Sito Espositivo di Expo 2015 sono organizzati anche per le scolaresche: sono attese tantissime scuole, infatti, pronte a esplorare le tematiche di cibo e natura del nostro Pianeta. Anche in questo caso è bene consultare il sito Internet dell’Expo che fornirà ogni genere di informazione sui Padiglioni e sugli eventi dedicati in modo da stabilire una sorta di percorso da seguire una volta in fiera.

Cosa troverete al Children Park? Orti, aree tematiche sul cioccolato, giostre nel padiglione Italia, laboratori di Slow Food…

Children Park in 20 punti:

  1. Biglietti: I bambini fino a 3 anni di età entrano gratuitamente e il biglietto va ritirato presso l’Expo Gate di Piazza Cairoli o alla biglietteria dell’Expo. I bambini tra i 4 e i 13 anni pagano cifra ridotta soltanto in abbinata ad un pacchetto famiglia o singolarmente con un biglietto per adulto precedentemente acquistato. In questo link tutte le possibili combinazioni di biglietto: http://www.expo2015.org/ compreso il pacchetto famiglia che prevede diverse combinazioni a seconda del numero dei componenti e dei giorni richiesti.

  2. La parata di Foody: Una parata a suon di musica che si terrà ogni giorno alle 11:30 e alle 16:00 con la mascotte e altri personaggi che rappresentano frutti e ortaggi di ogni genere.

  3. Children Park: Il cuore della visita al Sito Espositivo per le famiglie con bambini under 10. Realizzato in collaborazione con Reggio Children, ha al suo interno otto aree gioco. E’ un grande giardino articolato in otto tappe, ognuna delle quali propone un gioco e una riflessione sul tema «Ring around the planet, ring around the future». Si sfrutta il gioco del girotondo per parlare di temi legati alla nutrizione e alla tutela del Pianeta. Le 8 tappe sono declinate anche per bambini molto piccoli, a partire dai 3 anni (necessaria, sempre, la presenza del genitore o di un adulto che accompagna).02_Goccia-a-goccia

  4. Laboratori del Children Park: All’interno del Children Park, ci sono tre grossi laboratori dedicati al tema dell’acqua, del risparmio energetico e della raccolta differenziata. Sono laboratori esperienziali, gestiti da educatori specializzati, adatti ai bambini di età scolare.

  5. Padiglione Zero: Subito all’ingresso Ovest, c’è questo padiglione introduttivo sul tema di Expo molto adatto ai bambini. Qui sono stati riprodotti, su scala uno a uno e dunque molto realistici, gli animali di molti dei Paesi partecipanti a Expo: è come uno zoo ‘virtuale’ in cui i bambini possono osservare e conoscere le caratteristiche della fauna dei diversi continenti. Adatto anche a bambini piccoli.

  6. Orto per bambini: Realizzato dalla Fiera di Bologna, sempre all’interno del Children Park. Qui, anche per i piccoli dai 4 anni, «avventure nell’orto» con la possibilità di seminare e piantare con piccole zappe.

  7. Future food district: Questo piacerà soprattutto ai bambini dell’asilo: è stato creato un supermercato ‘futuristico’ in cui i mini-clienti (dai 3 anni in su) possono scegliere che cosa comprare per la loro spesa cliccando su touchscreen i prodotti che desiderano. Un robottino interagisce con i bambini e spiega loro l’importanza di un’alimentazione equilibrata. Si trova nei pressi dell’Ingresso Sud.

  8. Padiglione Italia: E’ il nostro padiglione, quello da non perdere. Con i bambini si può ammirare l’Albero della Vita che è stato posto davanti e che s’illuminerà in modo scenografico. Si trova all’incrocio tra il Cardo e il Decumano, vicino al Lake Arena (altro punto piacevole per una sosta con i bambini).

  9. Giostre e juke-box: Giochi e musica nel Padiglione Italia: per i più piccoli è stata realizzata la giostra “Nutrire il pianeta” (si sale su ortaggi e frutta) e il juke-box dei desideri, in cui i bambini potranno lasciare per iscritto o con un disegno un loro pensiero sul tema del cibo.

  10.  Slow Food for kids: Slow Food organizza attività didattiche per spiegare ai bambini di età scolare il tema della biodiversità: si tratta di visite guidate gratuite nella piazza della biodiversità, nei pressi dell’Ingresso Est (info: www.slowfood.com/expo2015 non ancora stati definiti gli orari).

  11. Parchi giochi nei padiglioni stranieri: Quasi tutti i Paesi partecipanti presentano all’interno dei loro padiglioni anche delle attività didattiche per i più piccoli. Non tutti hanno ancora reso noto il programma dettagliato ma possiamo segnalarne alcuni piuttosto originali: nel Padiglione Svizzera ci sarà un “kids corner” con caccia al tesoro per bambini mentre nel Padiglione Austria il celebre Musei dei Bambini di Vienna ha portato ad Expo installazioni e bolle gonfiabili per giocare con l’aria. Un vero luna park nel grandissimo Padiglione Qatar con una “creative play area kids” , con giochi tradizionali e digitali di ultima generazione.

  12. Cluster del cacao e cioccolato: Che cosa sono i cluster? Sono aree in cui Paesi diversi sono accomunati perché sensibili a uno stesso tema. Da non perdere con i bambini il cluster del cacao e cioccolato (sulla sinistra, lungo il Decumano, dopo l’ingresso dalla porta Ovest): qui ci sarà la golosa «Fabbrica del cioccolato» per assaggiare golosità di ogni genere e spiegare ai bambini come si crea il cioccolato. C’è anche un choco-lab: sculture e manipolazioni di cioccolato per i più piccoli.

  13. Avventure nel deserto: Spostandosi nella zona del Lake Arena ci sono alcuni cluster adatti a bambini più grandi. Qui ci sono infatti i cluster delle zone aride con la ricreazione di veri e propri paesaggi desertici. Una piroga del Mali, le tende dei beduini, i pozzi cui attingere l’acqua e persino cammelli della Mauritania su cui salire.

  14. Avventure nel mare: Accanto al cluster delle zone aride, un piccolo cluster dedicato alle isole. Qui i bambini possono imparare attraverso simulazioni ad apprendere la tecnica di pesca che fanno i Maldiviani nelle loro isole, per proteggere i coralli e pescare solo il pesce necessario.

  15. ONU e Save the children: Cominciamo dall’ONU, che ha inserito nell’area di Expo una serie di installazioni sparse su tutto il sito espositivo (da segnalare quella nel Padiglione Zero dedicata alle scoperte di Leonardo). La Ue nel suo Padiglione proietta «La storia di Alex e Sylvia», un progetto per stimolare i bambini a riflettere sull’unità europea e sull’accoglienza. Da segnalare, per la grandezza e l’impatto, il progetto di Save the children: la ong ha il suo Padiglione a sinistra del Decumano, subito dopo l’ingresso di Expo Centre, e conferma la sua vocazione umanitaria presentando ai bambini un villaggio dove incontrano virtualmente coetanei meno fortunati di loro, per sensibilizzare tutti sul tema della salute.

  16. Centro sportivo di Kinder: Davanti al cluster delle spezie, a metà del Decumano e sulla destra rispetto all’ingresso, c’è un grande centro sportivo attrezzato da Kinder per far praticare ai ragazzi diversi sport e sensibilizzare i genitori sull’importanza del movimento per combattere l’obesità infantile.

  17. Fuori Expo: Triennale e MuBa. Due gli spazi da visitare per completare virtualmente il percorso di Expo con i bambini: alla Triennale di Milano la mostra «Arts&Food», curata da Germano Celant, ha un percorso “vietato agli adulti” (i soffitti bassi ne impediscono l’ingresso a noi genitori!) che spiega la relazione tra arte e cibo attraverso giocattoli antichi e moderni, fumetti, animazioni, costumi e travestimenti (www.triennale.org: il biglietto di Expo è valido anche per l’ingresso in mostra). Al MuBa, il Museo del Bambino della Rotonda di via Besana laboratori, spettacoli e mostre a turnazione secondo il progetto Childrenshare, lanciato da Expo nei mesi scorsi per selezionare venti progetti a misura di bambino da realizzare nel museo milanese. I laboratori sono il lunedì dalle 9.30 alle 15.30, dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.30, il sabato e la domenica dalle 10 alle 19, necessario iscriversi www.muba.it.
  18. Agorà Nel cortile del Castello Sforzesco, per tutti i fine settimana del semestre di Expo, laboratori per bambini dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30 (consultare il programma dettagliato qui http://www.expo2015.org/it/eventi/agora)
  19. App e Art Stories: E’ il nome di due app dedicate ai due monumenti-simbolo di Milano: il Duomo e il Castello. Grazie a uno storytelling interattivo e coinvolgente anche per i più piccoli, la app racconta la storia dei due edifici e tutte le curiosità: può essere usata con il tablet dagli stessi bambini (età consigliata: 5-10 anni) davanti ai monumenti. Giochi, animazioni e una voce narrante raccontano i segreti del Duomo e dello Sforzesco (www.artstories.it, disponibile in italiano e in inglese).

  20. Cascina Triulza: Lasciandosi alle spalle l’ingresso di Expo, si trova anche la Cascina Triulza ampio spazio coperto dove è stata predisposta un’area pic-nic per chi voglia mangiare panini portati da casa (numerosi invece i ristoranti nel sito). Accanto alla Cascina, dove c’è anche un parco giochi per bambini, una baby-area riservata ai neonati: qui si trova una zona relax per i più piccoli e la possibilità di noleggiare i passeggini. In tutte le aree di servizio Expo sono previste toilette dotate di fasciatoio.

Infine Il Children Park ospita anche una delle 18 installazioni dell’Itinerario ONU, offrendo così anche la visione di un mondo in cui nessuno, dal più piccolo al più grande, soffra la fame.
In collaborazione con UNICEF Italia, questo Spazio ONU sarà decorato da Lorenzo Terranera che ha illustrato la Sfida Fame Zero in un linguaggio comprensibile anche ai più piccoli. Sarà inoltre proiettato il cartone animato Leonardo realizzato dall’UNESCO in collaborazione con il Gruppo Alcuni e la RAI. L’ONU è presente con 18 installazioni multimediali caratterizzate da un grande cucchiaio blu. Questi Spazi ONU si trovano in varie aree di Expo e danno vita all’itinerario dedicato al tema “Sfida Fame Zero. Uniti per un mondo sostenibile”.

Buon Expo 2015 !

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